In questo articolo, esploreremo in modo semplice e non tecnico cosa significa la soglia di povertà, perché è importante calcolarla e come può essere presentata al giudice nel contesto delle procedure da sovraindebitamento.
Cos’è la soglia di povertà assoluta e dove si trova
La soglia di povertà assoluta rappresenta il limite al di sotto del quale un individuo o una famiglia si trova in una situazione di povertà. È un indicatore utile per valutare il livello di benessere economico di un individuo o di un nucleo familiare. Questa soglia varia in base a diversi fattori come la composizione del nucleo familiare e il reddito disponibile.
In Italia, l’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT) determina annualmente la soglia di povertà, prendendo in considerazione vari parametri socio-economici. È possibile calcolarla sul sito dell’ISTAT.
Perché calcolare la soglia di povertà
Calcolare la soglia di povertà è fondamentale per valutare l’effettiva condizione economica di una famiglia o di un individuo. Nelle procedure da sovraindebitamento, il calcolo accurato della soglia di povertà può aiutare a dimostrare al giudice che la famiglia si trova in una situazione di difficoltà finanziaria, contribuendo così a aumentare le probabilità di omologa del piano di ristrutturazione del debito.
Come esporre la soglia di povertà al giudice
Tenendo in considerazione gli elementi della situazione dei debitori come reddito mensile, spese dichiarate e ammontare totale delle rate di finanziamento gravanti sui debitori, è possibile comprendere quali siano le disponibilità economiche e le spese che mensilmente il debitore deve affrontare.
Quando si presenta la situazione finanziaria al giudice, è utile confrontare queste informazioni con i dati sulla soglia di povertà, calcolati sulla base della composizione del nucleo familiare, del territorio di appartenenza e la dimensione del comune di provenienza.
Infatti, molto spesso, è possibile notare di come i nuclei familiari siano costretti a mantenere un tenore di vita più basso a causa della situazione di sovraindebitamento in cui versano. A cause dell’indebitamento infatti, può succedere che le spese mensili effettuate dalle famiglie dei debitori siano inferiori ai parametri di povertà assoluta.
Nel caso in cui questo si verifichi, questo rappresenta un’ulteriore prova della difficoltà finanziaria in cui si trovano i debitori.
Il calcolo della soglia di povertà assoluta, e l’inserimento di questa come ulteriore prova della situazione di malessere oggettivo del debitore, è quindi una buona prassi e dovrebbe essere sempre tenuta in considerazione durante la fase istruttoria (anche perché potrebbe aiutare a determinare il tipo di procedura).
Lexdebita: Automatizza il calcolo della soglia di povertà
Lexdebita permette di effettuare tutto ciò che abbiamo descritto in modo semplice e veloce. All’interno della schermata “Spese” della Relazione, è infatti possibile non soltanto dettagliare le spese dichiarate dai debitori, ma anche calcolare automaticamente la soglia di povertà assoluta del nucleo familiare inserendo informazioni relative ai componenti del nucleo, alla posizione geografica e alla tipologia del comune di residenza.
L’utilizzo di Lexdebita facilita notevolmente il processo e consente ai gestori della crisi e agli advisor di risparmiare tempo prezioso, migliorando l’efficienza complessiva nella gestione delle procedure da sovraindebitamento.